www.lagottodatartufi.it - Allevamento Cani Lagotto e Coltivazione Tartufi ContattiDove SiamoHome
Allevamento Lagotto Romagnolo Chi SiamoIl Lagotto RomagnoloIl TartufoLa TartuficolturaDove SiamoNewsContattiLink
Cani specializzati nella ricerca del tartufo
Approfondimenti
L'arte delle tartufaie

Ambiente

Coltivazioni e impianti

Cure colturali

Produzione ed economia
Ultime News
6 Febbraio 2012
in arrivo splendida cucciolata fine marzo inizio aprile




19 Aprile 2011
Cucciolata del 17.04.2011 nati da LARA per DOS




I nostri video

I nostri cani

I cuccioli

Dove Siamo

Lascia il tuo commento!!!
Una firma, una dedica, un consiglio, un complimento, una critica, lascia la tua scia su Lagottodatartufi.com!!!

...vai ai commenti!

Condividi |
La tartuficoltura
Coltivazione ed impianti

Il successo delle coltivazioni dipende da diversi fattori tra cui la qualità delle piantine. Il loro acquisto deve essere pertanto effettuato presso produttori che possano offrire ottime garanzie di qualità mediante certificazione sia delle piante sia della micorrizazione, ambedue rilasciate preferibilmente da strutture pubbliche.


Impianti tartuficoltura - Impianto misto di roverella e nocciolo di anni 2 micorizzato con Tuber Melanosporum
Impianto misto di roverella e nocciolo di anni 2 micorizzato con Tuber Melanosporum
Impianti tartuficoltura - Impianto di 20 anni di roverella micorizzata con Tuber Melanosporum
Impianto di 20 anni di roverella micorizzata con Tuber Melanosporum
Impianti tartuficoltura - Impianto di roverella di 10 anni in produzione, micorizzato con Tuber Melanosporum
Impianto di roverella di 10 anni in produzione, micorizzato con Tuber Melanosporum

Impianti tartuficoltura - Vista della piantaggione con roverelle di 4 anni micorizzate con tuber melanosporum. Da notare la formazione del pianello
Vista della piantaggione con roverelle di 4 anni micorizzate con tuber melanosporum. Da notare la formazione del pianello
Impianti tartuficoltura - Piantina di 4 anni di roverella micorizzata con tuber melanosporum. Pianello in formazione
Piantina di 4 anni di roverella micorizzata con tuber melanosporum. Pianello in formazione

L'impianto

Prima della realizzazione dell’impianto è necessario procedere ad una bonifica dell’aria, eliminando le piante arboree ed arbustive presenti sul terreno per ridurre la concorrenza di altri funghi. L’operazione deve essere effettuata preferibilmente nei mesi primaverili. Ove possibile si preferisce eseguire un’aratura poco profonda in estate, con terreno in “tempera”, che consenta un buon rovesciamento della zolla per favorire l’interramento dello strato più superficiale del suolo.

La lunga esposizione al sole estivo favorisce la devitalizzazione delle spore e dei miceli dei funghi estranei. Seguirà un’erpicatura poco prima della messa a dimora delle piante. Le piante micorrizzate, tenendo distinte le diverse specie di tartufo, possono essere poste a dimora all’inizio od alla fine dell’inverno, asportando il contenitore con l’accortezza di non frantumare il pane di terra per non danneggiare gli apici radicali micorrizzati. La tecnica più opportuna consiste nel porre le piantine in buche da 30x30 cm con il fondo coperto da uno strato ghiaioso, riempiendo successivamente lo scavo con il terreno rimosso.

Distanza tra le piantagioni

Il miglior compromesso tra la precocità e la longevità della produzione è la piantagione per siepi. Gli spazi sono di 2,5-3 metri sulla fila e 9-10 metri tra la file e cioè 450-500 piante per ettaro.
La piantagione a file tradizionali deve rispettare almeno una distanza di 5 metri sulla fila e 5 metri ancora tra le file. Ciò significa che la coltivazione prevederà circa 400 piante per ettaro.

Copyright © Lagotto da Tartufi | Via Roma | 67019 Scoppito (AQ) | Tel. 0862 717079   Cell. 333 1770661
Realizzazione Grafica Fermenti Grafici | Realizzazione Tecnica NetProject S.A.S. | Credits | Accedi all'Area Riservata