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Il CIL nasce a Imola nel 1998. Oggi conta tantissimi soci e continua l'opera iniziata con passione e competenza dai suoi fondatori di diffondere sempre di più la conoscenza del lagotto.
Il club
organizza incontri e seminari per la razza, cura la realizzazione
di pubblicazioni specifiche sul Lagotto, organizza mostre,
raduni, sedute di lavoro.

Lo standard del lagotto che riportiamo qui di seguito è stato elaborato dal Dott. Antonio Morsiani con la collaborazione del figlio Giovanni. E' stato approvato dall'ENCI ed è l'unico standard valido in tutti i paesi affiliati alla FCI.
| Paese d'origine: | Italia |
| Utilizzo | Cane specializzato nella ricerca del tartufo su qualsiasi tipo di terreno |
| Classificazione FCI | Gruppo 8°: cani da riporto da cerca e da acqua Sezione III: cani da acqua |
Pelo a tessitura lanosa, semi-ruvido in superificie,
a riccio molto stretto, incurvato ad anello, con evidente sottopelo.
Mai intrecciato a formare cordicelli a boccoli
L'arricciatura
dev'essere distribuita omogeneamente su tutto il corpo,tranne che
sulla testa, dove il riccio tende ad aprirsi.
Mustacchi, barba
e soparccigli ben forniti. Anche le guance sono ricoperte di pelo folto.
Il pelo di copertura e soprattutto il sottopelo sono idrorepellenti.
Poichè il pelo, se non viene tagliato, tende ad infeltrirsi, è
necessaria almeno una tosatura completa all'anno, oltre all'eliminazione
periodica del pelo e del sotto pelo infeltriti.
Bianco sporco unnicolore, bianco a macchie marroni o arancio, roano marrone,
marrone unicolore (nelle diverse tonalità), arancio unicolore.
In alcuni soggetti è presente la maschera marrone o testa di moro.
| Altezza al garrese | Peso | |
| Maschi | da 43 a 48 cm (ideale 46 cm) | da 13 a 16 Kg |
| Femmine | da 41 a 46 cm (ideale 43 cm) | da 11 a 14 Kg |
Come tutte le razze canine anche quella del lagotto
possiede alcuni difetti. Difetti eliminabili, come quelli
della convergenze degli assi cranio-facciali, canna nasale
concava, prognatismo accentuato e deturpante, depigmentazione
parziale, strabismo bilaterale, pelo non arricciato e tosato
a zero, mantello nero o pezzato di nero, presenza di speroni,
coda amputata, altezza superiore o inferiore ai limiti sopra riportati.
Altri difetti invece prevedono la squalifica dallo standard: enognatismo,
monorchidismo, criptorchidismo, depigmentazione totale, occhio gazzuolo.